

Oggi sto provando a capire come sto. Non posso mica sempre rispondere di non saperlo.
Chiudo gli occhi, e l'unica cosa che sento, che riconosco è...mancanza.
Mi sento come una di quelle persone rapite, che instaura un rapporto di amore/odio con il proprio carceriere. Mi manca l'università. Mi manca quella sensazione di attesa. Mi manca svegliarmi la mattina ed avere un pensiero fisso. MI manca lottare con tutta me stessa per qualcosa.
Mi manca la spensieratezza dei 17 anni. Il non sapere.
Mi manca il non conoscerti.
Mi manca il brivido dell'attesa... due mani che si sfiorano.. due occhi che si cercano... il primo bacio.
Mi manca condividere i miei giorni con qualcuno.
Mi manca sognare di incontrare il mio Jesse su un treno per l'ignoto.
E non scherzavo. Oggi mi sei mancato tu. Ma proprio tanto.
Perchè non posso semplicemente sopravvivere?
Friedrich, sarebbe stato bello se tu avessi parlato davvero di un super uomo, come l'interpretazione di destra ti ha sempre affibbiato.. No .. tu parlavi di andare Oltre l'Uomo.
Ma io sono stanca di desiderarlo. Ancora, ancora, ed ancora.
Mi fermerò mai?
Qualcuno vuole ancora convincermi che i segni non hanno importanza?
Che ci sono persone, luoghi, emozioni, che non possiamo fare a meno di "cercare", e che in qualche modo la forza del nostro "passato" ci spinge a cercarli?
Per andare in America, ora c'è un nuovo passaporto.
Da Quando?
Il 26 Ottobre 2006
Che sapore ha un sogno che si avvera?

Ieri pomeriggio ho visto dentro me stessa. Ed ho capito tutto. Tutto. Cosa mi spinge nell'abisso. Cosa mi fa perdere. E la cosa più assurda è che è proprio ciò per cui vivo. Sono stata benedetta dall'amore. Non lo nascondo più, ho avuto un'infanzia ed un'adolescenza difficile, di quelle per la cui la tua mente decide di non ricordare tutto, ma c'è sempre stato qualcosa con me, l'amore immenso per loro, quell'amore che ti toglie il fiato al solo pensiero della fine. Poi è arrivato lui (senza mai incontrarla) e sono stata sommersa. Da un amore così forte che mi commuove. Da un amore che non ha bisogno di spiegazioni, semplicemente è, da sempre e per sempre. Ed è così totalizzante, che anche il solo pensiero di altre emozioni mi fa mancare il terreno sotto i piedi. Quando hai un amore così, non riesci a sostenere di volere anche qualcos altro. E lui c'è sempre, sempre. Ed ogni volta che desidero altro, mi perdo. C'era qualcosa che volevo, che non potevo avere, almeno non in quel modo, e poi siete arrivati voi. E potevo. E proprio in quel momento, in cui mi stavo già perdendo nelle mie paure. Ed è stato tutto così istantaneo, così forte, così destabilizzante, che tutte le mie difese sono crollate. MI avete fatto scavare dentro di me, ed ho visto un buio immenso. Ed allo stesso tempo mi sono sentita come di fronte ad un'opera d'arte, non riuscivo a sostenere il Sublime. Troppo amore. Troppo. Tutto insieme. Poi mi sono salvata, mi sono ricordata di chi ero, di quanti sogni avessi, di quanto potessi finalmente realizzarli, ma soprattutto mi sono ricordata di quanto mi amassi. E solo amandomi, ho imparato ad assorbire tutto questo amore per lui, per loro, per voi, e per chi mi è vicino da sempre, da quando ero una bambina, e sognavo il primo amore (te l'ho detto quanto sia felice di averti "ritrovata" vero?). Ma l'ultima settimana è stata troppo. Troppo. Lui sta per realizzare il suo sogno, ed io sono dannatamente felice. Perchè ogni suo sogno è anche mio. E lo amo, lo amo come il primo giorno, come lo amavo ancor prima di conoscerlo. Ma voglio, disperatamente voglio di nuovo. Sono sopraffatta dal desiderio, dalla magia degli incontri. E non mi ci voleva sentir recitare quel cantico, e non mi ci voleva rivedere voi. Perchè siete gli unici che riescono a non farmi pensare a niente, ma allo stesso tempo gli unici che possono affondarmi ancora di più. E ieri pomeriggio è tornato, Per un attimo è tornato. MI sono ritrovata da sola. In macchina. Con il caldo, stanca. E di nuovo sommersa di pensieri, e di amore. E mi sono persa (ma davvero, in macchina xD). Ed ho avuto paura. Non è stato come allora, ma l'ho riconosciuto, il panico . Volevo solo fermarmi e piangere. Forse mi ci devo solo abituare, ma a volte vorrei davvero non sentire. Lo so, è tutto quello che cerco, ma poi l'intensità con cui vivo quelle che sento, mi sommerge. Avrei voluto rapirvi, e tenervi stretti, ma sto anche perdendo la mia proverbiale mancanza di pudore. E credo proprio questa volta di non essere riuscita a regalarvi un pò di arcobaleno.

Grandina.
E c'è l'arcobaleno.
L'arcobaleno.
Ed io mi sento sommersa da una passione che deve solo esplodere.
Ho riletto di me 2 anni fa, di quell'incontro alla Francesca Cacace, e se per molti probabilmente è solo l'esempio di un sogno che si avvera, e di una figura da manuale, l'immagine che rimane a me è l'inquietudine, l'inquietudine di una ragazza che non conosceva ancora Sylvia, ma già sentiva la mancanza di qualcosa che non c'era, quel bisogno assurdo di sentirsi donna, amata, anche da qualcuno come lui.
Mi aspettano dei giorni pieni di emozioni.
Ed io voglio viverli fino all'ultimo respiro
E voglio ballare. Dio come mi manca ballare.
Mi toglierò le scarpe, lascerò i capelli al vento, e ballerò, ballerò, per tutto quello che voglio.
Mi hai confessato che leggi sempre il mio blog
e ti chiedevi perchè sentissi il bisogno di scriverci.
Perchè tutti sapessero quello che provi, mi hai detto?
No, perchè lo sapessero le persone che contano, che trovano il tempo di leggerlo.
D'altronde per un estraneo questo è solo l'ennesimo blog fatto di frasi depresse ed impersonali, ma per voi, queste frasi sono me.
Ed oggi, amica mia, le mie frasi sono solo per te.
Perchè non importa quanti legami non di sangue io possa stringere.
Tu sarai sempre quello che è nato per primo.
E non ho mai avuto dubbi che quando anche io troverò il coraggio che hai trovato tu, sarai accanto a me.

Perchè alla fine si torna sempre là.
E' il cerchio senza fine della vita, delle paure e delle scelte.
Il mio terrore del sangue.
Non ho bisogno di andare sotto ipnosi. So perfettamente quando tutto ha avuto inizio. Lei che stava in ospedale, e tu che entrasti di corsa in casa con quell'asciugamano tutto rosso.
Ed ora il tuo sangue potrebbe essere Malato.
E poi lei che non ti capiva. Tu che scegliesti altre vite, ma tornasti indietro per me. E loro ti punirono per questo.
Ed io scelsi che la giustizia l'avrei decisa io da quel momento in poi.
Ed ovviamente ora devo prendere un'altra decisione.
Perchè tu possa riposarti.
La mia vita d'altronde è sempre stata una rincorsa sotto pressione alla vita di qualcun altro, per qualcun altro.
Ed ovviamente tu, senza sapere niente, mi stai facendo pensare a questa estate, a quel qualcosa che è solo mio.
Non so chi devo ringraziare per far parte della tua vita, ma grazie.

Because all i want is
feel this
odio questa apatia
Forse è vero che si diventa adulti quando ci si accorge che i propri genitori sono degli essere fallibili, e non immortali.
Sarei dovuta diventare grande da tanto tanto tempo, ma la verità è che voglio continuare ad essere una bambina. Che non è ancora minimamente pronta a non essere più una figlia, un'amica, un'amante, ma una donna con la propria famiglia, le proprie responsabilità, ed i sogni non più suoi, ma di chi gli sta accanto.
Io voglio continuare a volare, ma per me.
Ed ora si va, avvertenze di un'ospedale su una mano, ed analisi sull'altra.
E la cosa più assurda è che ultimamente tutti mi chiedono come sto. Ed io non lo so proprio.
(cmq sarebbe bello se tu fossi sempre qui)
E' bastata una serata che non è andata come speravo.
Credevo che avrebbe sprizzato felicità da tutti i pori, ed ho percepito solo tensioni e nervosismo.
Si, sicuramente dovute al mondo esterno, si in verità non è successo nulla, ma quelle sensazioni sono bastate.
E non è giusto, ed è spiazzante.
Non posso, non posso di nuovo sentirmi così, e soprattutto non posso per loro.
Se questa estate non fosse mai esistita non mi preoccuperei. Capita a tutti di svegliarsi scazzati.
Ma da quei giorni assolati tutto è cambiato..
Se non riesco a sorridere, se mi sento apatica, se la mano trema, se organizzare qualsiasi cosa mi toglie il fiato, subito ripenso a quell'ombra.
E non voglio più perdermici. Perchè non voglio più che a salvarmi non sia la mia volontà. E soprattutto non voglio ammettere che non esiste motivazione.
Semplicemente Sono questa.
Sangue malato.
E la cosa peggiore è che avrei davvero tanti motivi per sorridere.

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente t'amerei.
Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno
Che la prima viola sull'opposto
Muro scopristi dalla tua finestra
E ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.
E di quell'altra volta mi ricordo
Che la sorella mia piccola ancora
Per la casa inseguivi minacciando
(la caparbia aveva fatto non so che).
Ma raggiuntala che strillava forte
Dalla paura ti mancava il cuore:
ché avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante l'attiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
l'avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo che eri il tu di prima.
Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini già tanto
pel tuo cuore fanciullo t'amerei.
Camillo Sbarbaro
Auguri Papà.
[ amo ]
Emozionarmi. Sognare. Credere in qualcosa. Lottare per i propri ideali. Rialzare la testa. La libertà. Avere nuovi occhi. Fotografare ogni emozione. Le foto in bianco e nero. La spiritualità dei Nativi Americani. Il suono dei violini. I vampiri. Correre a piedi nudi sulla spiaggia. Baciarsi a lungo solo con le labbra. Sfiorarsi la pelle. L’odore della pelle. Anakin Skywalker. Ballare al ritmo dei tamburi. Dipingere. Monet. I manga. I ricordi di mia nonna. I suoi insegnamenti. Una vasca piena di schiuma. Marlon Brando. I poeti. Il ghetto di Roma. I suoi racconti. La vista sui Fori. Una casa a Trastevere. La mia bottega. Scalare una roccia a mani nude. Viaggiare. Tornare a casa. Le mani sul pianoforte. Ephram Brown. Gli occhi di un ragazzo africano. La sua pelle. I colori. Le ombre. Il vento tra i capelli. Stupirmi. Guardarsi negli occhi. Dissetarsi. Dormire mano nella mano. Johnny Depp. I Forbidden love. La voce di Jonathan. Gli occhi a mandorla.[ odio ]
Il razzismo. L’indifferenza. La superficilità. L’egoismo. Chi vuole farti smettere di sognare. Le mosche e le zanzare. Chi usa le parole per ferirti. Chi fa massa. L’ignoranza. La guerra. La dittatura dell’informazione. Le definizioni. Le etichette. L’ansia. La paura di non farcela. Dimenticare suoni ed odori. La solitudine. Invecchiare. Sopravvivere. .[ emozioni su carta ]
Sylvia Plath. Ted Hughes. Friedrick Nietzche. Catullo. Giacomo Leopardi. William Shakespeare. Omero. Oscar Wilde. George Orwell. Jane Austen. Emily Brontè. J.R.R Tolkien. Agatha Christie. Abraham b. Yehousha. Romain Gary. Ian Mc Ewan. Jeanette Winterson. Arundhati Roy. Eric the Good Sailor.[ suoni nel vento ]
The Last of Mohicans soundtrack. Rent soundtrack. Leonard Cohen. Janis Joplin. Tori Amos. Bob Marley. Ben Harper. Johnny Cash. Jump, Little Children. Enation. Damien Rice. Lucio Battisti. Rino Gaetano. Franco Battiato. Luigi Tenco.[ immagini in movimento ]
L’ultimo dei Mohicani. Memento. Canone Inverso. IL Padrino. C’era un Volta in America. Star Wars. IL Signore degli Anelli. I Soliti Sospetti. I Diari della motocicletta. Giovani Carini e Disoccupati. Harry ti presento Sally. Prima dell’Alba. Edward mani di forbice. L'Amante Perduto. Complice la notte. The Dreamers. Eternal sunshine of the spotless mind. Big Fish. La città Incantata. L’attimo fuggente. Matrix (The One). Kill Bill. Gattaca. Il nemico alle porte. Moulin Rouge. Rent. Walk the line. Tutto su mia madre. Un Tram che si chiama desiderio. Notorious. Psycho. Gli Uccelli. Nodo alla Gola. Io ti Salverò. Vertigo.[ Battiti di cuore ]
Ephram e Amy. Anakin e Padmè. Alice e Uncas. Robbie e Cecilia. Robin Hood e Marian. Peter e Claire. Danny e Jordan. Vicky ed Henry. Sana e Akito. Kyo e Tohru. Shin e Layla. Hachi e Nobu. Larissa e Zhivago. Tatia e Shura. Elizabeth e Mr Darcy. Deborah e Noodles. Justin e Rebecca. Sara e Michael. Rory e Jess. Jarod e Miss Parker. Joe e Francoise. Janie e Stephen. Jesse e Celine. Isabelle e Theox. Ennis e Jack. Roger e Mimì. Angel e Collins. Johnny Cash e June Carter.[ Nell'aria ]
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