martedì, 20 marzo 2007

 

Sto bruciando. Non riesco a pensare ad altro.

E' arrivato il momento di un nuovo tatuaggio.

 





scritto da Iturnandburn alle 19:21 | commenti | permalink



lunedì, 19 marzo 2007

Era da tanto che non venivo a salutarti lì, dove non sei più, se non per marmo e ricordi in bianco e nero.

Ma ieri era il tuo compleanno, e so quanto ci tenevi.

Spero ti sia piaciuta la canzone che ti ho fatto sentire, attraverso le mie cuffiette, e le mie lacrime.

I know what I used to be
I know what I used to think
I know what I could be
Without your love in me
I know the things I used to say
I know the things I used to do
I know what I could be
Without your love in me

See me through the eyes of grace
See me through the cross of love
See me not for what I was before your love in me


Don't fail me now
You're all I see
You're everything

E siccome il destino non esiste, tu non potevi che essere lì, dove il mio cuore sta bruciando.

 





scritto da Iturnandburn alle 10:24 | commenti | permalink



sabato, 17 marzo 2007

Eccomi qui.

Di nuovo col batticuore, ma con il sorriso.

Alla fine è sempre così. Se lei non tenta di abbattermi, io torno a volare. Ricordando, ma guardando avanti.

 

E come avrei potuto non farlo? Quando ti senti coccolata come una piccola bambina, quando qualcuno ti ricorda come eri a 12, 13, 14, 15 (devo continuare?) anni, e quante passioni già avessi (soprattutto per i ragazzi xD) e quando scopri che jonathan è tornato, ed ancora una volta parla di te. Come avrei potuto non tornare a sorridere?

Eppure ho paura, dannatamente paura.

 

Di scoprire che sono ancora in grado di farlo.

Perchè mi piace, mi piace davvero.

edit dopo girovagamenti per il web ( ti ci stavo pure per chiamare ma poi ho pensato a quanto possano essere sexi i musei di notte xD

dio benedica il sito di jonathan

I'm blank, no contrast, no colors, no schemes
Void it seems
Open the shudder, let the light come in
Something is being born, it just can't be seen
Pull away, and call it an escape
Move away from the crowd
I'm in Your pocket now
Resting, this testing has brought me to You
Why did I resist this beautiful process?

So drown me, put me in and surround me
Shut the doors and lock 'em if You need
This is between You and me
And soak me, break my will and choke me
Wrap me in chains if that's what I need
Turn the lights off so I can see

I'm in the Dark room...
Developing

I'm still every dream every plan fades to red
My soul is fed
When you kick me and shatter my heart
Humble me with grace, how I've missed this place
A flood of peace runs through my veins
Here only to serve is what I've learned
Resisting, this existing has bought me a choice
Why did I despair with You there?

So drown me, put me in and surround me
Shut the doors and lock 'em if You need
This is between You and me
And soak me, break my will and choke me
Wrap me in chains if that's what I need
Turn the lights off so I can see

I'm in the Dark room...
Developing

I'm in shock, the contrast and colors You've wrought
Who would have thought?
I'm thrown, the image I see looks more like You
And a lot less like me
I'm alive, with time out of mind
surrendered to the sound, I'm in Your rhythm now
Waiting, this invading love is free
I can trust You, can You trust me?

I'm in the Dark room...
Developing

 

 





scritto da Iturnandburn alle 18:46 | commenti (2) | permalink



martedì, 13 marzo 2007

Ho tanto bisogno di sfogarmi. Per un'ultima volta. Eppure mi ritrovo qui, davanti a questo schermo bianco, ed il dolore è troppo assordante, troppo vivido, per esprimerlo. Vorrei tirare fuori tutto, e mi sono accorta che a volte solo il blog mi dà l'opportunità di scrivere, ma allo stesso tempo mi sento violata, spiata da chi non mi conosce, o peggio ancora pensa di farlo. E mi blocco. E' per questo che in genere cerco di essere ermetica, perchè la mia anima arrivi solo a chi già ha le sue chiavi. Ma oggi potrei impazzire se non scrivo. Perchè non credevo potessi soffrire mai più così. Pensavo di aver dato tutto. E che quel giorno meraviglioso fosse l'inizio di una nuova vita. Ma qualcuno vuole punirmi.  Vuole darmi la luce, e poi farmi ripiombare nel buio. Perchè loro sono le persone che mi hanno messo al mondo. E sono le persone che mi hanno fatto più male. Ho sempre giustificato tutto. Tutto. Ma davanti ad una figlia a terra che chiede aiuto, non dovrebbe esserci malattia che tenga. Per una maledettissima volta, solo una, vorrei essere io ad essere curata, io ad essere capita. E vorrei che lei facesse una cosa per me. E vorrei che lui non mi avesse ricordato di quella volta. Perchè l'avevo dimenticato davvero. Del capello bianco e della sofferenza. Di lui tornato per me. Non ricordo nulla. E Vorrei non averlo sentito implorarla di cambiare, di smetterla, per me, per la mia salvezza, come lui già una volta ha fatto. Vorrei non aver sentito il suo giuramento. E soprattutto vorrei non averci creduto. Perchè, poi, il risveglio tra le sue grida mi ha ricordato tutto. Che lei, i suoi drammi, il suo doversi sentire ammirata e coccolata, sono più importanti di una figlia. Poi si pente lo so. Ma oramai non riesco più ad ascoltare nulla. Le sue scuse, le sue preghiere. Chissà come succede. Per anni ed anni sopporti di tutto. Ma sul serio di tutto. E poi di colpo non riesci più a perdonare, Puoi solo ricordare, ricordare cose che avevi cercato di cancellare. E vedi solo buio, accuse, ed un amore che vorresti diverso. Voglio salvarmi, lo voglio davvero. Perchè non vorrei mai, mai che qualcuno, e qualcuno che amo, sia costretto a  convivere con questa me. Non voglio diventare la mia carnefice. Accuso lei, ma nessuno più di me può capirla. Lo giuro, lo giuro, vorrei sorridere. Ma di nuovo un'ombra ha innacquato i miei occhi, senza che me ne accorgessi. E non è bello sentirselo dire. Non è bello per nulla "Marta cos'hai? Hai un viso sofferto". Forse quando il dolore è troppo forte non riesci neanche più a controllarlo.  Ma non so come fare. Come ne esco questa volta? Senza l'aiuto del sangue artificale? Come ne esco? Ma forse la risposta mi è arrivata tra la 12esima e la 13esima riga. Perchè per voi è tutto un discorso. Senza senso, ma unico. Ma in verità mentre scrivevo, tra la 12esima e la 13esima riga ha suonato il citofono. E non ho avuto bisogno di rispondere. Sapevo che era lui. Con una ricarica del telefono, del pane azzimo, e delle braccia aperte. Perchè senza che chiedessi nulla sapeva che avevo solo bisogno di una cosa. Piangere tra le sue braccia. Ed allora forse sono stata punita. Ma sono anche stata benedetta. Ed insieme al suo, tengo legati al collo altri due cuori. Ed altri ancora li porto dentro. E so che l'amore che ho incontrato, in ogni sua forma, mi salverà di nuovo. Senza bisogno di far nulla. Solo essendo. Nella speranza che lei non dico mi ami come vorrei, ma almeno non mi colpisca più a morte.





scritto da Iturnandburn alle 10:52 | commenti (4) | permalink



venerdì, 09 marzo 2007

 

Ed eccola tornata.

In tutto il suo fulgore.

Non mi eri mancata per nulla.

E questa volta non ho sfide da vincere, solo dolore da vivere. Quello di lui. E quello di lei troppo in contrasto con il mio.

 

Forse è arrivata l'ora che io me ne vada da qui.





scritto da Iturnandburn alle 16:05 | commenti | permalink



giovedì, 08 marzo 2007

Stasera annego.

Lei di nuovo sperduta (e la odio per questo). Lui con "qualcosa" lì. Non si sa cosa.

Io non posso neanche lontanamente immaginare di farcela.

 

Devo essere forte. Devo essere forte. Devo essere forte.

E vorrei solo piangere.





scritto da Iturnandburn alle 19:34 | commenti (2) | permalink



martedì, 06 marzo 2007

 

Sto bruciando di passione, di voglia di fare, di vedere, di toccare, di sentire.

Ed inizio a ricordare chi ero. Prima della paura, prima dell'ombra.

Sole. Luna. Impegno. Fiducia. Coraggio. Ideali. Lacrime. Emozioni. Tutto.

Ma anche una fottutissima snob.

 

Eppure continuo a camminare da sola, continuo a cercare, quel qualcosa che non so.

Sono anche tornata a studiare, perchè diciamocelo. Gli ultimi anni non erano me. Erano l'Ombra. Ed io amo studiare. Sapere. Applicare. Credere di poetr cambiare le cose.

E sapere di poterlo fare (si si questa è la piccola snob che parla)

 

Eppure basta una fottutissima frase.

Ed io dimentico come si fa a respirare.

Sì il sapere. Sì la giustizia. Sì l'orgoglio.

Ma come potrei senza lui? Anzi, come potrei DOPO lui?

 

Un anno fa stava per entrare la magia nella mia vita. Un Messicano. Dei Colli. Occhiali Rubati. Una luce.

Quanto vorrei di nuovo respirarla.





scritto da Iturnandburn alle 07:34 | commenti | permalink



venerdì, 02 marzo 2007

Quell'immagine, quella lettera, le urla, le accuse, i sensi di colpa ti avevano fatto dimenticare.

Che non ti era stato imposto. Ma era un tuo bisogno, impresso a fuoco sulla pelle.

Avevi iniziato a ricordarlo. Tra quei corridoi di giustizia, ascoltando quelle storie di sopraffazione e violenza.

E poi arriva una canzone. Ecco quello che ti guida da sempre.


Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...

Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.

Sarà la mia distruzione. La mia anima sarà lacerata da ogni ingiustizia, da ogni storia, da ogni violenza, da ogni sopraffazione, dall'indifferenza di tutti gli altri.

Ma non posso farne a meno.





scritto da Iturnandburn alle 12:26 | commenti (5) | permalink









La fabbrica dei sogni



[ amo ]

Emozionarmi. Sognare. Credere in qualcosa. Lottare per i propri ideali. Rialzare la testa. La libertà. Avere nuovi occhi. Fotografare ogni emozione. Le foto in bianco e nero. La spiritualità dei Nativi Americani. Il suono dei violini. I vampiri. Correre a piedi nudi sulla spiaggia. Baciarsi a lungo solo con le labbra. Sfiorarsi la pelle. L’odore della pelle. Anakin Skywalker. Ballare al ritmo dei tamburi. Dipingere. Monet. I manga. I ricordi di mia nonna. I suoi insegnamenti. Una vasca piena di schiuma. Marlon Brando. I poeti. Il ghetto di Roma. I suoi racconti. La vista sui Fori. Una casa a Trastevere. La mia bottega. Scalare una roccia a mani nude. Viaggiare. Tornare a casa. Le mani sul pianoforte. Ephram Brown. Gli occhi di un ragazzo africano. La sua pelle. I colori. Le ombre. Il vento tra i capelli. Stupirmi. Guardarsi negli occhi. Dissetarsi. Dormire mano nella mano. Johnny Depp. I Forbidden love. La voce di Jonathan. Gli occhi a mandorla.



[ odio ]

Il razzismo. L’indifferenza. La superficilità. L’egoismo. Chi vuole farti smettere di sognare. Le mosche e le zanzare. Chi usa le parole per ferirti. Chi fa massa. L’ignoranza. La guerra. La dittatura dell’informazione. Le definizioni. Le etichette. L’ansia. La paura di non farcela. Dimenticare suoni ed odori. La solitudine. Invecchiare. Sopravvivere. .




[ emozioni su carta ]

Sylvia Plath. Ted Hughes. Friedrick Nietzche. Catullo. Giacomo Leopardi. William Shakespeare. Omero. Oscar Wilde. George Orwell. Jane Austen. Emily Brontè. J.R.R Tolkien. Agatha Christie. Abraham b. Yehousha. Romain Gary. Ian Mc Ewan. Jeanette Winterson. Arundhati Roy. Eric the Good Sailor.




[ suoni nel vento ]

The Last of Mohicans soundtrack. Rent soundtrack. Leonard Cohen. Janis Joplin. Tori Amos. Bob Marley. Ben Harper. Johnny Cash. Jump, Little Children. Enation. Damien Rice. Lucio Battisti. Rino Gaetano. Franco Battiato. Luigi Tenco.




[ immagini in movimento ]

L’ultimo dei Mohicani. Memento. Canone Inverso. IL Padrino. C’era un Volta in America. Star Wars. IL Signore degli Anelli. I Soliti Sospetti. I Diari della motocicletta. Giovani Carini e Disoccupati. Harry ti presento Sally. Prima dell’Alba. Edward mani di forbice. L'Amante Perduto. Complice la notte. The Dreamers. Eternal sunshine of the spotless mind. Big Fish. La città Incantata. L’attimo fuggente. Matrix (The One). Kill Bill. Gattaca. Il nemico alle porte. Moulin Rouge. Rent. Walk the line. Tutto su mia madre. Un Tram che si chiama desiderio. Notorious. Psycho. Gli Uccelli. Nodo alla Gola. Io ti Salverò. Vertigo.




[ Battiti di cuore ]

Ephram e Amy. Anakin e Padmè. Alice e Uncas. Robbie e Cecilia. Robin Hood e Marian. Peter e Claire. Danny e Jordan. Vicky ed Henry. Sana e Akito. Kyo e Tohru. Shin e Layla. Hachi e Nobu. Larissa e Zhivago. Tatia e Shura. Elizabeth e Mr Darcy. Deborah e Noodles. Justin e Rebecca. Sara e Michael. Rory e Jess. Jarod e Miss Parker. Joe e Francoise. Janie e Stephen. Jesse e Celine. Isabelle e Theox. Ennis e Jack. Roger e Mimì. Angel e Collins. Johnny Cash e June Carter.




[ Nell'aria ]

.




[ colpi di fulmine]

Henry Fitzroy. Peter Petrelli. Robin Hood.





[ Pensieri ]


It's gonna be this one you don't have to fake it you know I can take it And what if I told you your tears haven't been ignored? And everything that was taken can be restored? Feel this can you feel this? My heart beating out of my chest Feel this can you feel this? Salvation under my breath It's gonna be just right The soul and the spirit The chord and the lyric What if I told you that innocence is yours? And the beauty you have now is brighter that before? Let go Let go and believe

[ Amici ]

Agaetisbyrjun
Birthday Letters
Imperfect Sun
Mediamente Isterica
Night ride on Ariel
Precious Things
PreciousSin
Salti e Spirali







[ Visitatori ]

Siete passati in
*loading*


[il Passato ]

oggi
agosto 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006



[ aggiungimi ai preferiti ]







adopt your own virtual pet!

[ Credits ]

torinsane e
splinder per l'hosting